LGBT+
persone a orientamento sessuale e identità di genere specifici

"ASEX" : termine che indica persone caratterizzate dal basso livello di desiderio per il sesso indipendentente dalla identità di genere.

L’assenza di libido, ovvero di pulsioni libidiche che danno  origine al desiderio sessuale primario, contraddistingue la mancanza  di  attrazione, interesse,  eccitazione per motivi di piacere e rivolti ad attività sessuali in sé (a partire dall’autoerotismo).

Un desiderio sessuale secondario presenta forme di sensualità in atteggiamenti che esprimono una sensazione di piacere provata attraverso il contatto fisico non  sessuale: le “coccole”.

C’è anche chi, definito  “a-sexy” , viene considerato particolarmente  attraente proprio a causa della sua asessualità.  

Alcune varianti:

Autosessuali: persone che provano attrazione sessuale solo verso se stesse.

Semisessuali: persone che non provano desiderio sessuale primario, ma  provano desiderio sessuale secondario, solo verso persone con cui hanno formato un legame emotivo.

Confusione linguistica può generarsi in relazione agli asessuati, “sexless”,  persone prive di organi genitali.

L'asessualità, fenomeno  emergente in un’epoca ipersessualizzata, non è sovrapponibile tout court né alla castità, scelta di astensione sessuale,  che ha un'origine antropologica, religiosa, mistica, ascetica ed è fonte di sublimazione, né alla repulsione per il sesso.

Il rifiuto della sessualità può originare pregiudizi  e  comportamenti antisessuali,  sia da una parte di persone asessuali sia da una parte di persone con altri orientamenti sessuali.

Ace (assi) è una sigla-simbolo usata per  indicare: “ace of spades” gli asessuali  anaffettivi,  “ace of hearts”  gli asessuali affettivi.

AVEN (Asexual Visibility and Education Network), fondata da David Jay distingue tra chi prova libido ma non attrazione sentimentale, chi prova attrazione sentimentale ma non libido, chi prova entrambe, chi non prova libido né attrazione sentimentale