L’arte contro la violenza di genere è un mezzo per comunicare con le opere la necessità del cambiamento attraverso la partecipazione critica, la testimonianza del fenomeno, l’atteggiamento di riflessione come gesto di denuncia.

Le cinque artiste TIMARETE con le loro opere si rendono parte attiva contro la violenza di genere e il  femminicidio per rendere giustizia attraverso il loro lavoro a tutte le donne che non hanno più voce: l’arte vuole essere voce e strumento per comunicare l’urgenza del cambiamento.

 “Zapatos rojos” sono il simbolo di tutti i maltrattamenti subiti ma anche dell’energia vitale delle donne e della loro determinazione a porre fine a questa situazione intollerabile e diventano l’elemento di unione di tutte coloro che a livello mondiale vogliono rappresentare la traccia di una violenza inflitta, della necessaria denuncia e della libertà da ogni forma di violenza.

L’opera esposta SENONORAQUANDO-SNOQ vuole richiamare l’attenzione su tematiche riguardanti la violenza di genere e il femminicidio in particolare.

Viene rappresentato un interno abitativo solo all’apparenza rassicurante, in realtà la scelta di alcuni materiali e la preferenza di certe prospettive conducono alla lettura di una realtà oscura.

La rete di alluminio diventa una sorta di sbarramento tra l’ambiente interno ed esterno, quasi a sottolineare la difficoltà di chi subisce violenza a rapportarsi  con l’ambiente circostante. 

La lacerazione del tessuto, elemento evocativo che caratterizza e accompagna da sempre la vita delle donne rappresenta il segno della violenza, rafforzato dall’uso del colore rosso.

La foglia d’argento trasporta verso un luogo altro i nomi di alcune donne uccise.