THE TRANSGENDER TIPPING POINT

di Mariella Dal Farra

Il 9 giugno 2014, Time [http://time.com/132769/transgender-orange-is-the-new-black-laverne-cox-interview] ha dedicato la copertina a Laverne Cox, attrice della popolare serie televisiva Orange is the new black (per la quale è stata candidata a un Emmy Award), nonché una dei circa 1,5 milioni di americani che si identificano nel termine “transgender”.

“Il punto critico del transgenderismo” è il titolo scelto dalla prestigiosa rivista per evidenziare come in questo momento, e forse per la prima volta nel contesto culturale contemporaneo, le persone transgender stiano assumendo coscienza critica di sé in ambito sociale, e non solo.

Per usare le parole di Janet Mock, autrice di un'autobiografia best-seller negli Stati Uniti (Redifinig Realness, 2014), “ciò che sta succedendo in questo momento è che le persone transessuali stanno assumendo un maggiore controllo sulla propria narrativa”. Per esempio rifiutando di soffermarsi sugli aspetti “chirurgici” della transizione per portare l'attenzione sul significato più ampio del cambiamento di genere, che non sempre e non necessariamente coincide con il cambiamento di sesso.

“Come donna trans di colore,” afferma Laverne Cox, “Ho cercato la mia storia nei media ma non l'ho trovata, oppure ho visto immagini sensazionalistiche e poco rispettose di donne trans di colore, lì dove siano state vittime di crimini violenti.” (OUT - “OUT100”, 2013). E, nell'intervista a Time, ribadisce: “Non ho mai sentito qualcuno respingere davvero [quello stereotipo] e parlare invece del tasso di omicidi nella comunità trans, o della sproporzionata discriminazione subita dalle persone transgender, o di qualcuno come Islan Nettles, che ha perso la propria vita solo perché camminava per strada ed era trans.

“[...] Ora ci troviamo in un momento in cui sempre più persone trans vogliono farsi avanti e dire <Questo è ciò che sono>. Sempre più persone trans vogliono raccontare la loro storia. Molte/i di noi vivono alla luce del sole e perseguono i propri obiettivi alla luce del sole, così che le persone possano dire: <Oh, si, conosco qualcuno che è trans.> Quando le persone hanno punti di riferimento che umanizzano la questione, ciò aiuta a demistificare la differenza. I social media e internet hanno avuto un ruolo importantissimo in tutto questo, poiché hanno reso possibile avere una voce in un modo che prima non era neppure concepibile. Ora possiamo scrivere le nostre storie e replicare direttamente ai media. Ora siamo noi a parlare per noi stesse/i, e l'agenda sta cambiando.”

A conferma del ruolo strategico di internet nel demistificare gli stereotipi, lo scrittore e regista #Jake Graf, visto recentemente in qualità di attore in The danish girl, ha diretto un video per celebrare “Il Giorno della Visibilità Transgender” (31 marzo). “Il video mostra lo stesso Graf insieme a #Laith Ashley, fotomodello e attivista, #Elvie Andrew, blogger, #Kieran Moloney, bodybuilder, #Munroe Bergdorf, DJ, fotomodella e attivista, nonché il Capitano #Hannah Winterbourne, l'ufficiale transgender di più alto livello dell'esercito britannico. Parlano candidamente delle loro paure, delle loro insicurezze e dei consigli che darebbero a dei se stessi più giovani.” 

Niente di più efficace della realtà per dissipare i fantasmi...

https://youtu.be/cvDf1lGdWTE

IL SEGNALIBRO a cura di Mariella Dal Farra

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