Cosa significa parlare di politica oggi? Forse restare in piedi nonostante tutti i tentativi di togliere, senza se e senza ma, spazi conquistati in una Polis dove si era creata una consapevolezza critica sulla cittadinanza democratica conditio sine qua non per una cittadinanza attiva (nell’antica Grecia il privato che “si faceva i fatti suoi” era definito “idiotes” a fronte del cittadino che si occupava della polis).

Il trionfo di una tracotanza che invoca Dio Patria e Famiglia a tutela di un’ordinata quotidianità nasconde la condanna di comportamenti che nulla hanno a che fare con la civiltà e comunque con una serena quotidianità.

Il motto suggerisce emozioni che nascono da rabbie, paure e risentimenti che volano basso, anzi che si nascondono nei meandri dell’incoscienza. Non ci sono ali per volare nel “blu dipinto di blu”?