LE BUONE PRASSI
ESPERIENZE E BUONE PRATICHE A MILANO E OLTRE

a cura di Paolo Bozzato 

La rubrica si propone di dare risalto e diffusione alle iniziative ed esperienze più significative sui temi del rispetto, dell'accoglienza, dei diritti, della promozione della salute e del benessere delle persone di tutte le identità di genere e gli orientamenti sessuali.

LA COLLABORAZIONE TRA ASSOCIAZIONI
NEL COMITATO VARESE C’È

di Eva Pettinicchio

 

 Eva Pettinicchio fa parte del Comitato “Varese c’è” che si occupa della trasmissione sul territorio varesino di valori quali la libertà individuale e il rispetto dei diritti umani, indipendentemente da sesso, genere e orientamento sessuale. Si è sviluppato grazie alla collaborazione di cinque diverse realtà: ARCI Varese, Dispari Circolo LGBT Varese, I lati Oscuri, I Sentinelli di Varese e UAAR Varese.

 

È proprio la rete di associazioni che è riuscita a costruire che costituisce la buona prassi di Varese C’è, che  ritiene importante l’unità in vista del raggiungimento di obiettivi comuni, ma anche il mantenimento di una peculiarità per ogni realtà associativa.

Questa buona prassi è stata applicata sin dal principio, quando il 23 maggio 2015 I Lati Oscuri e Arci Varese, insieme ad altre organizzazioni, hanno risposto alla “veglia” omofoba delle Sentinelle in Piedi in Piazza Montegrappa contro le unioni civili.

Dopo questa iniziativa, il 24 luglio, la sede Arci di Varese ha ospitato la proiezione di Lei disse sì, un film documentario che racconta il matrimonio di Ingrid e Lorenza, presenti alla serata.

Le azioni del comitato hanno anche coinvolto l’ambito culturale più stretto, con iniziative che hanno messo al centro i libri e il loro potere di comunicare con il tessuto sociale. Tra queste, il 13 dicembre Chi ha paura del libro cattivo? , organizzata da Arci Nazionale e ospitata da Arci Varese:  una maratona di lettura dei libri per bambini cosiddetti “gender” e pertanto messi all’indice da alcune amministrazioni comunali.  Fondamentale  il contributo della Libreria del Corso di Varese che ha ceduto al comitato alcuni libri in conto vendita per permettere l’iniziativa.

Il 28 gennaio, Varese c’è, si è attivato insieme a UAAR per ospitare,  presso la sede Arci, Dario Accolla, scrittore, blogger e attivista che ha presentato il suo libro Omofobia, bullismo e linguaggio giovanile.

Da non dimenticare anche il 23 gennaio, in cui il comitato è sceso di nuovo in piazza a Varese insieme a Insubria LGBT e UAAR con il flash mob Svegliati Varese – è ora di essere civili.

Anche l’ultima iniziativa è stata possibile grazie all’unione delle forze, tanta tenacia e un po’ di ironia.
Il comitato si è inoltrato nell’impresa di realizzare al Teatro Nuovo di Varese lo spettacolo della compagnia teatrale Le Brugole, dal titolo Metafisica dell’amore. Due donne, lesbiche, che portano in scena con comicità e ironia uno dialogo che parla dell’amore. Quest’impresa è stata possibile grazie a una campagna di crowdfunding  che ha permesso a chiunque di sostenere lo spettacolo tramite donazione libera o acquisto in prevendita del biglietto scontato. Come azione promozionale è stato realizzato un video, in cui, da sfondo alla spiegazione di come acquistare i biglietti dello spettacolo, comparivano tre Stormtrooper, gli stessi che abbiamo visto nelle altre manifestazioni organizzate in piazza a Varese.

La buona prassi  di Varese C’è continuerà ad allacciare collaborazioni anche in futuro. Uno stimolo per tutte le realtà del territorio che hanno un progetto da proporre e vorrebbero unirsi a questo comitato, attivo e tenace, per realizzarlo.