LE BUONE PRASSI
ESPERIENZE E BUONE PRATICHE A MILANO E OLTRE

a cura di Paolo Bozzato 

La rubrica si propone di dare risalto e diffusione alle iniziative ed esperienze più significative sui temi del rispetto, dell'accoglienza, dei diritti, della promozione della salute e del benessere delle persone di tutte le identità di genere e gli orientamenti sessuali.

LE FORZE DELL'ORDINE CONTRO L'OMOFOBIA

di Paolo Bozzato

 

L'anno che si è appena concluso ha visto un'iniziativa degna di nota per la nostra rubrica sulle “buone prassi” e che riguarda le forze dell'ordine del nostro Paese. Si tratta della settimana della formazione sulla prevenzione e il contrasto delle discriminazioni e dei crimini d'odio.

L'Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori (Oscad) ha realizzato un corso per circa 500 allievi agenti di polizia sul tema della sicurezza contro gli atti discriminatori. All'attività formativa hanno collaborato funzionari dell'Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri), formatori di Amnesty International Italia e avvocati della Rete Lenford.

In modo interattivo e con un taglio operativo sono stati affrontati temi quali

  • i diritti umani nella storia e nella legislazione
  • gli stereotipi e i pregiudizi
  • la normativa penale antidiscriminatoria
  • la prevenzione e il contrasto dei crimini d'odio
  • il corretto approccio alle vittime vulnerabili

Considerando l'importanza di questi temi per chi lavora per la sicurezza nel nostro territorio nazionale, ci auguriamo che la settimana di formazione sulla prevenzione e il contrasto delle discriminazioni e dei crimini d'odio venga svolta anche nel 2016 e ogni anno successivo.

Se oggi in Europa c'è più attenzione alla questione sessuale e alle discriminazioni in ambito militare e nelle forze dell'ordine lo dobbiamo anche alle associazioni che si battono per i diritti LGBTI all'interno delle forze armate e contro le discriminazioni per identità e orientamento sessuale. In Italia esiste ormai da dieci anni Polis Aperta (inserire il link: http://www.polisaperta.it/) che vuole trasmettere una nuova immagine della funzione di polizia, cioè di una polizia aperta e rispettosa verso le differenze sessuali.

L'Associazione, presente anche sui social network, organizza iniziative di sensibilizzazione attraverso incontri, dibattiti, campagne di comunicazione. Ha realizzato, per esempio, un utile Vademecum, scaricabile dal suo sito Internet, per fornire informazioni su come comportarsi nel caso di aggressioni sia fisiche che verbali causate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere. Si tratta di un documento di agevole consultazione che fornisce alcune informazioni di base alle vittime di violenza e discriminazione.

Purtroppo in Italia il fenomeno dei crimini d'odio non viene sempre preso seriamente in considerazione, né dai privati cittadini né dalle forze armate. Ben vengano quindi iniziative come queste di informazione e formazione. Come recita uno slogan sul Vademecum di Polis Aperta: “la miglior difesa è la conoscenza”.